
Str. della Genovesa, 88, 37135 Verona VR, Italia, Verona, , Verona
Verona (Verona)
Procedura concorsualeScore Potenziale
* Score calcolato in tempo reale; verrà salvato al prossimo ricalcolo.
Descrizione immobile
LOTTO 1: compendio immobiliare sito in Verona (VR) Strada della Genovesa n. 88 costituito da:BENI IMMOBILI IN VERONA IN COMPROPRIETA’ ALLA AUTOTRASPORTI ZORZI (500/1000) ALDO E FIGLI ED A MENEGHELLI OTTAVIA (500/1000): piccolo fabbricato adibito ad ufficio in muratura intonacata con serramenti metallici. La società fallita e la socia fallita personalmente sono comproprietarie sia del fabbricato che dei mappali che compongono il piazzale in ghiaietto utilizzato, in passato, per deposito mezzi. Tra le particelle di catasto terreni in questo lotto anche il mappale 65 con qualità Fabbricato urbano da accertare. Il mappale 62 in mappa comprende parte della “piazzetta” prospicente il cancello carraio in corrispondenza di cartello “proprietà privata”.BENI IMMOBILI IN VERONA PROPRIETA’ DEI SOCI FALLITI PERSONALMENTE: fabbricato ad uso residenziale si compone di tre appartamenti da piano terra a piano secondo, mansardato, oltre a vano ad uso cantina al piano interrato con accesso dall’esterno con scala esclusiva che insiste sull’area esclusiva del mappale 64 sub 1. L’edificio seppur in buono stato di conservazione è comunque da ritenersi da ristrutturare. Tutte le unità immobiliari hanno accesso sul vano scale comune. Per quanto riguarda il mappale 106, detto mappale permette, passando da terreno di proprietà del Comune di Verona, di accedere alla Strada della Genovesa da cancello carrale. Si precisa, a tal proposito, che il Comune di Verona negli anni ha sempre dato in concessione, a fronte della corresponsione di un canone, tale area alla società che l’ha da sempre utilizzata quale entrata/uscita per gli automezzi. La Concessione risulta scaduta il 01/01/2021. BENI IMMOBILI IN CORSO DI COSTRUZIONE: fabbricato in corso di costruzione con pratica edilizia abilitativa che include anche la sistemazione del mappale 65. Il fabbricato è adibito ad autorimessa a piano terra, Piano Primo e piano ammezzato sono stati dichiarati nei titoli edilizi come deposito. A piano interrato, raggiungibile con rampa in cemento un altro deposito. I piani sono collegati tra loro da scala interna. La parte a ridosso dell’ampia rimessa viene in realtà utilizzata come officina ed è rappresentata in scheda catastale come deposito. Sopra l’ingresso dell’officina un’apertura che dà accesso al deposito di piano primo.Per una migliore individuazione degli immobili, delle loro caratteristiche, identificazione catastale, autorizzazioni edilizie, inquadramento urbanistico oltre oneri e vincoli tutti, si rimanda alla perizia di stima redatta dal perito incaricato Geom. Aldo Astolfi del 16.06.2026, a costituire parte integrante ed essenziale del presente avviso di vendita.Eventuali difformità descrittive fra le descrizioni del presente bando, quelle della perizia di stima e quelle degli atti di vendita saranno ritenute irrilevanti. In ogni caso, ferma la identificazione catastale, prevarrà quanto indicato nell’atto di trasferimento.Esclusivamente sui concorrenti grava l’onere di acquisire una perizia di stima aggiornata rispetto a quella allegata al presente avviso e di verificare la sussistenza di eventuali modificazioni urbanistiche intervenute successivamente al deposito della perizia di stima sopra menzionata e alla pubblicazione del presente avviso.Gli immobili vengono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano. Eventuali beni mobili ivi presenti dovranno essere smaltiti a cura e spese dell’aggiudicatario, senza che alcuna responsabilità e onere di qualsivoglia natura possano essere imputati alla procedura, agli eredi, ai loro legali o a Parva Domus S.r.l.Si segnala agli interessati che gli immobili risultano parzialmente difformi dal punto di vista catastale ed urbanistico, secondo quanto meglio indicato nella perizia sopra citata. Per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico-edilizia, l’aggiudicatario potrà ricorrere, ove consentito, alla disciplina dell’art.40 della legge 28 febbraio 1985, n.47 come integrato e modificato dall’art.46 del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380, purché avvii il procedimento di sanatoria degli abusi entro 120 giorni dall’atto, e fermo restando, in ogni caso, gli ordini di demolizione in forza dei provvedimenti giudiziari meglio descritti in perizia.Sotto il profilo degli oneri e dei vincoli, si segnala – come indicato anche in perizia - la ricezione di una missiva inviata dalla società "A4 Autostrada" che riferiva in merito alla verifica di conformità urbanistica per la potenziale apposizione di un vincolo preordinato all’esproprio gravante sul mappale 106. Si precisa tuttavia che, non avendo la società dato alcun seguito alla predetta comunicazione e in assenza di atti formali di imposizione del vincolo, non sussistono allo stato attualeelementi tali da richiedere lo stralcio del cespite dalla consistenza immobiliare, né ragioni per considerare l'immobile gravato da procedure espropriative in corso.
Prezzi
Offerta Minima
518.000,00 €
Prezzo Base
518.000,00 €
Caratteristiche fisiche
Stato occupazione
Insight AI
Procedura
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